PENTECOSTE
Quando penso a Gesù Cristo, mi commuove profondamente questo Dio che non ha voluto rimanere lontano nella sua perfezione, ma è sceso ad abitare la nostra umanità sbocciando nel grembo di una donna, scegliendo di condividere pienamente la nostra natura che ha conservato inconfusa ed indistinta da quella divina cosicchè ogni esperienza da Lui vissuta nella carne non ne fosse in qualche modo condizionata. Mi piace pensare che sia stato aiutato a diventare pienamente uomo proprio attraverso le relazioni: quelle famigliari, dove grazie gli insegnamenti di Maria e Giuseppe è cresciuto ed è diventato adulto; quelle di amicizia con Lazzaro, Marta e Maria in cui si è sentito accolto e amato e quelle intime e profonde fatte di condivisione di momenti di vita, intercorse con i suoi discepoli.








