Archivi della categoria: Speciale catechesi

SPECIALE CATECHISTI / settembre 2011

Gli orientamenti della chiesa italiana per il prossimo decennio sono incentrati sull’educazione alla vita buona del vangelo. Sappiamo bene come le nostre comunità cristiane, e in particolare gli ambienti della catechesi, siano luoghi educativi per eccellenza.
“Educare” è un termine che accompagna la chiesa fin dalle sue origini: l’educazione è strettamente legata all’evangelizzazione, tanto da riconoscersi in essa. Non c’è evangelizzazione senza educazione e non c’è vera educazione senza il riferimento alla buona notizia del vangelo.

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SPECIALE CATECHISTI / maggio 2011

“Pietro incontra Marco” è stato lo slogan che ha caratterizzato l’incontro di Benedetto XVI con il Nordest. Un incontro che ha avuto lo scopo, come ha detto lo stesso papa, di confermare nella fede i tanti cristiani che abitano le nostre terre: «Sono venuto tra voi come vescovo di Roma e continuatore del ministero di Pietro…

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SPECIALE CATECHISTI / marzo 2011

“Comunità” è una parola che usiamo con estrema facilità. È inserita in tutti i nostri documenti e in tantissime relazioni a carattere pastorale. Ricordo che durante la conferenza di un noto teologo, a cui partecipai qualche anno fa, la parola “comunità” venne citata per ben 347 volte! Ne restai impressionato! D’altra parte, non potrebbe essere altrimenti, visto che il cristiano, per sua stessa natura, è profondamente legato alla comunità.

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SPECIALE CATECHISTI / ottobre 2010

In questi giorni mi è capitato tra le mani il testo della Lettera agli Efesini di sant’Ignazio, vescovo di Antiochia nel II secolo dopo Cristo. Ignazio sta per morire e sente il bisogno di scrivere alla comunità dei cristiani per esortarli a camminare insieme, secondo la volontà di Dio.

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SPECIALE CATECHISTI / settembre 2010

Partire è sempre entusiasmante, ma anche faticoso. Ogni partenza è un cammino verso l’ignoto; è un’apertura a nuove e diverse esperienze. Chi parte, dunque, deve essere disposto al cambiamento, ad abbandonare il passato per lasciarsi incontrare dal nuovo. Le partenze, a volte, sono assai complicate: il peso degli anni, il timore di ritrovarsi in situazioni già vissute, la sicurezza del proprio presente…

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SPECIALE CATECHISTI / agosto 2010

Un secolo fa il decreto Quam singulari del papa veneto san Pio X anticipava l’età di ammissione al sacramento a sette anni
La prima comunione e i ragazzi, una Nota – I vescovi triveneti sulle scelte per l’oggi
Quest’anno ricorre il 100° anniversario del decreto Quam singulari Christus amore, pubblicato dalla sacra congregazione dei sacramenti l’8 agosto 1910 per disposizione del papa san Pio X, con cui si stabiliva che i ragazzi fossero ammessi alla prima comunione all’età della discrezione, cioè verso i sette anni di età, anziché ai dodici-quattordici anni, come prevedeva la prassi pastorale di quel tempo.

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