Conoscere per profumare di Cristo

Ascoltare, sperimentare, testimoniare, sono gli ingredienti più importanti della catechesi per gli adulti, assieme alla gioia paziente e progressiva, curando le relazioni, chiamando per nome e parlando direttamente.

Questo nostro tempo è di passaggio molto forte dal punto di vista culturale e religioso. Gli adulti che incontriamo, che siamo, si sono allontanati, dalla fede, dalla comunità. Hanno in genere, un’infarinatura di cristianesimo che però non ha fatto presa sulla vita e quindi in genere non determina le scelte.

Siamo quindi chiamati ad una sfida più difficile e importante che è quella di accompagnare questi adulti, uomini e donne, genitori, a una riscoperta della fede attraverso l’esperienza e nella vita quotidiana. Alcune esperienze, così, possono diventare vere e proprie soglie di fede, ovvero concrete possibilità di riavvicinarsi.

Fratel Biemmi a proposito precisa: «Da parte della Chiesa è importante che non ci sia soltanto un annuncio verbale del messaggio cristiano ma uno stile di accoglienza, una proposta di esperienze che possano far riscoprire come significativa una parola bella di Vangelo, un patrimonio di formazione religiosa che per molti è rimasto latente e sempre più necessita di approfondimento” aggiungiamo, di guida, di accompagnamento nel nostro accompagnare.

Così, come sappiamo, per sostenere il cammino e coltivare una prospettiva di fede abbiamo tutti bisogno di attingere alla spinta della Parola, al suo profumo che profuma la nostra Vita e come unguento lenisce i momenti belli o meno belli che attraversiamo.

Ogni esperienza d’incontro dev’essere legata a ciò che noi realmente viviamo e aiutata da una formazione idonea e costante, da contenuti e metodologie adeguate, diventa proposta di fede.

Il progetto di formazione continua: i destinatari dell’itinerario formativo diocesano sono donne e uomini adulti che, in parrocchia, già animano.

La pastorale ha bisogno anche di formazione e informazione aggiornata ce lo ricordava anche don Paolo Sartor all’incontro diocesano degli accompagnatori dei genitori di quest’anno.

Maela Spagnolo