Davvero tante le persone che si spendono per la catechesi

Speciale catechesi - novembre 2021

Nel mese di ottobre ho avuto modo di girare per la Diocesi, rendendomi conto di quanto sia grande. Un po’ gli incontri vicariali di inizio catechesi, un po’ i corsi di formazione proposti dall’ufficio, un po’ il desiderio o la necessità di incontrare parrocchie e vicariati; da Megliadino San Fidenzio ad Asiago, da Thiene a Campagna Lupia, dai Colli a Vigorovea, da Mestrino a Villatora.

Condivido due impressioni che ho raccolto incontrando gruppi di catechisti, accompagnatori, educatori e parroci.

La prima: mi sento rincuorato! Se penso all’impianto dell’iniziazione cristiana nel suo insieme, con le grandi fatiche che tutti stiamo vivendo, mi perdo d’animo; ma quando incontro le persone che concretamente oggi si mettono in gioco, allora ricevo da loro forza ed energie nuove. È importante riflettere sulle difficoltà, ma anche sottolineare il positivo: le migliaia di persone che anche quest’anno nella nostra Diocesi di Padova si rimboccano le maniche e si danno da fare. Mi rincuora particolarmente incontrare i nuovi catechisti, quelli del corso base “Si può fare”: sono o no un segno di speranza?

La seconda impressione che condivido è lo stupore di fronte alla grande diversità. Abbiamo scelto un sentiero da percorrere insieme, ormai qualche anno fa; uno dei pilastri su cui si fonda è il riferimento al cetecumenato antico: non vogliamo certo emularne il linguaggio o i riti, quanto piuttosto coglierne il senso profondo, cioè la gradualità del cammino. Pur facendo lo stesso percorso, ci sono inevitabilmente ritmi diversi; del resto, con una Diocesi così estesa e diversificata… Mi dispiace solo quando qualcuno decide di camminare da solo; ma se una comunità vuole adattare al meglio il percorso alla propria situazione siamo sempre disponibili, come Ufficio diocesano, a progettare insieme.

don Carlo Broccardo

Speciale catechesi Novembre 2021